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Ciambella di Pasqua piemontese

 


Conoscete la ciambella di Pasqua piemontese? Vi assicuro che, se proverete la ricetta, ve ne innamorerete: il sapore è particolare, forse per la presenza di caffè, amarene e maraschino tra i suoi ingredienti; anche il procedimento è un po' insolito e richiede un minimo di manualità.
Anticamente, questa ricetta si usava per preparare delle ciambelline, io invece ho preferito realizzare un unico dolce.
Ho apportato qualche variazione alla ricetta originale: ho aumentato leggermente la quantità di farina, ho ridotto il quantitativo di latte e ho utilizzato il lievito di birra fresco, che penso sia più adatto alla preparazione, anche considerando i tre tempi di lievitazione.
E allora bando alle ciance e tutti in cucina! 


Ingredienti per uno stampo a ciambella con diametro di 24 cm:

Per il lievitino:

-280 gr di farina 00
-1 bicchiere di latte (io 160 ml)
-10 gr di lievito di birra fresco
-1 cucchiaino di zucchero
 
Per l'impasto

-120 gr di burro morbido
-120 gr di zucchero
-2 uova
-1 bustina di vanillina
-2 cucchiai di maraschino
-4 cucchiai di caffè freddo
-burro e farina per lo stampo

Per decorare:
 
-1 uovo sbattuto
-amarene sciroppate
-zucchero in granella
-zucchero a velo


Cottura: 30/35 minuti in forno preriscaldato a 180°

Difficoltà: media

Costo: basso


Preparazione: per il lievitino sciogliere il lievito di birra nel latte appena tiepido con lo zucchero; aggiungere la farina e impastare bene, sino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Coprire con un canovaccio bagnato e fare lievitare per 30 minuti.
Nel frattempo, in una ciotola, montare il burro morbido con lo zucchero, incorporare un uovo e poi l'altro, dunque la vanillina, i 4 cucchiai di caffè e il maraschino.
Mescolare molto bene e unire il composto all'impasto lievitato, amalgamandolo perfettamente.
Fare lievitare ancora per 30 minuti.
Passato questo tempo, versare la preparazione in uno stampo a ciambella imburrato e infarinato e fare lievitare ancora per una ventina di minuti.
Terminata la lievitazione, spennellare la superficie del dolce con l'uovo sbattuto e decorare con le amarene sciroppate e lo zucchero in granella.
Infornare in forno preriscaldato per 30/35 minuti (fate la prova stecchino).
Per sfornare la ciambella aspettare che sia tiepida e passare la lama di un coltello lungo la circonferenza e attorno al cono centrale.
Spolverare con zucchero a velo e servire questa bontà!
 
 

 
Et voilà! Un abbraccio, la Chicchina.

 

Commenti

  1. Vivo da tanti anni in Piemonte e non avevo mai sentito parlare di questo dolce!!
    Ma quindi è un lievitato?! A vederlo, forse anche tratta in inganno dal nome "ciambella", pensavo si trattasse di una bella torta da credenza di cui vado matta.
    Non che sia scontenta ehh?!? Anzi! Impazzisco anche per lievitati, brioches, pani per cui non potrò non provare questo dolce :-).
    Un caro abbraccio

    RispondiElimina
  2. interessante questo dolce. Non avevo capito che era un lievitato. Mi incuriosisce molto

    RispondiElimina

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