Scrivimi:

Scrivimi:

Facebook

lunedì 19 novembre 2018

La Sbrisolona









La sbrisolona è una golosissima torta tipica della città di Mantova; la sua consistenza è friabile e sbriciolosa ed il  nome deriva per l'appunto da "brisa", che in mantovano significa briciola.
Si tratta di un dolce di povere origini, molto semplice da realizzare che non si taglia, ma si rompe con le mani: ogni commensale stacca direttamente il proprio pezzettone dalla torta.
Penso sia superfluo che io vi dica quanto è buona: è molto conosciuta, e vi sarà certamente capitato di assaggiarla..io la faccio spesso, ma, ad oggi, non mi è mai riuscito di fotografarla :sparice troppo in fretta.. anche ieri ho dovuto "difenderla " dai golosi di casa.
Se volete prepararla con me seguitemi e, in quattro e quattr'otto la Sbrisolona sarà vostra!!

Ingredienti:

-250 gr di mandorle (pelate) + una ventina per decorare la superficie del dolce
-250 gr di farina 00
-180 gr di farina gialla fine 
-180 gr di zucchero
-200 gr di burro
-2 tuorli d'uovo
-1 bustina di vanillina
-la scorza di un limone biologico 
-zucchero a velo
-burro e farina per lo stampo

Cottura: 45 minuti in forno preriscaldato a 180° + 10 minuti per tostare le mandorle alla stessa temperatura


Difficoltà: bassa


Costo: basso





Preparazione:  per prima cosa tostare le mandorle per circa dieci minuti su una teglia foderata con carta forno.
Quando le mandorle saranno fredde, tritarle non troppo finemente, tenendo da parte quelle per la decorazione.





Mescolare, in una grande ciotola, la farina bianca, la farina gialla, lo zucchero, le mandorle tritate, la scorza del limone grattuggiata, il burro morbido, i fuorli d'uovo e la vanillina.
Lavorare l'impasto con le punte delle dita, sino ad ottenere un composto sbricioloso.
Imburrare ed infarinaare uno stampo (di solito se ne usa uno con diametro di ventiquattro centimetri, io ho preferito usarne uno da ventisei per ottenere un dolce più croccante)




Mettere l'impasto direttamente sullo stampo, compattando con il palmo delle mani per livellarlo e distribuire le mandorle tenute da parte sulla superficie. Infornare dunque il dolce per il tempo stabilito.



La nostra sbrisolona è pronta, a presto, Cristina


venerdì 16 novembre 2018

Rose di pasta con funghi e speck






Per le giornate di festa mi piace preparare dei piatti un po' sfiziosi... Se poi quello che cucino appaga anche la vista mi sento pienamente soddisfatta.
La ricetta di oggi è veramente golosa e pure bella da vedere: delle rose di pasta per lasagne farcite con funghi, besciamella, speck e adagiate su un letto di besciamella leggera.
Ve lo devo dire che sono una bontà?! Penso proprio che sarà il mio primo per il pranzo di Natale; oltretutto hanno il vantaggio di poter essere preparate con un certo anticipo, e questa non è cosa da poco.
Non pensate però siano difficili da realizzare: io ho acquistato la pasta fresca pronta e questo velocizza il tutto, senza nulla togliere al sapore meraviglioso di questo primo che, sono certa , vi conquisterà....
Vediamo insieme come realizzare le mie rose...


Ingredienti per quattro persone:

Per la besciamella:

-800 ml di latte
-70 gr di farina

-40 gr di burro

-sale
-pepe


Per le rose:

-11 fogli di pasta fresca per lasagne
-2 cucchiai di olio d'oliva per l'acqua per sbollentare le sfoglie

Per farcire le rose

-120 gr di speck
-200 gr di porcini (anche surgelati)
-1/2 (mezza) cipolla
-3 cucchiai di olio d'oliva
-sale
-pepe
-origano
-prezzemolo
-60 gr di parmigiano
-fiocchetti di burro


Cottura: 15 minuti per ripassare i funghi in padella + dieci minuti circa per la besciamella + 2 minuti per sbollentare le sfoglie di pasta fresca + 15 minuti in forno preriscaldato a 190° per il piatto finito.

Difficoltà: media

Costo: medio


Preparazione: per prima cosa occupiamoci della besciamella. 
Il mio modo di prepararla  è un po' bislacco ma di sicura riuscita: mettere in una padella il burro, farlo sciogliere ed aggiungere la farina in un solo colpo.
Salare, pepare e versare il latte tutto in una volta: cuocere fino a che si addensa e, quando raggiunge il bollore, proseguire la cottura per due o tre minuti; allontanarla quindi dal fuoco.

Tagliare a metà orizzontalmente le sfoglie.
Portare a bollore una pentola con abbondante acqua salata e i due cucchiai di olio; sbollentare le sfoglie due alla volta per un paio di minuti, non di più; disporle dunque su un canovaccio pulito sovrapponendole leggermente al centro (in questo modo otterrete delle sfoglie più lunghe, perfette per realizzare le rose).
Scaldare una padella con tre cucchiai d'olio, aggiungervi la cipolla tritata e farla appassire.
Inserire ora i funghi tagliati a pezzettini, salare, pepare, profumare con l'origano e un trito di prezzemolo.
Portare quindi a cottura.
Prelevare quattro o cinque cucchiai di besciamella ed allungarli con due o tre cucchiai di latte: mescolare bene per ottenere un composto omogeneo che distribuirete sul fondo della pirofila scelta per la cottura.
Prendere una sfoglia, cospargerla con un paio di cucchiai di besciamella, un cucchiaio di funghi, una o due fettine di speck e spolverare con il parmigiano.



Sollevare di due centimetri la base della sfoglia farcita (operazione necessaria a far sì che la farcia non fuoriesca in cottura) ed arrotolare ottenendo la rosa che disporrete direttamente nella pirofila.
Una volta terminate le rose mettere sulla loro superficie un fiocchetto di burro e cospargere di parmigiano.


Infornare in forno preriscaldato per il tempo stabilito.



Il nostro piatto è pronto, un abbraccio a chi passa di qui, Cristina!


venerdì 9 novembre 2018

Torta brioche di rose di mela (tre anni con te)







Da un po' di tempo penso alla torta per festeggiare i tre anni della  Chicchina (io, neh?!).
Alla fine, dopo lunghe elucubrazioni mentali, ho deciso di preparare una torta brioche con le mele... Una cosa semplice, che mi rappresenta.
Sono passati tre anni da quando ho aperto il blog, nato davvero da un sogno: dalla voglia di fare qualcosa per me e per chi passa di qui.
Nel tempo siamo diventati proprio tanti... Se ci penso le farfalle nello stomaco svolazzano che è un piacere.
Sono così contenta di questo piccolo angolino virtuale che mi sta dando non poche soddisfazioni.
Ringrazio davvero tutti per il sostegno e l'incoraggiamento: un po' di strada l'ho fatta e moltissima ne rimane da fare... Ma se la facciamo insieme non ho paura.
Preparare un piatto succulento per la mia famiglia mi rende felice: adoro vedere figli e marito arrivare in cucina con la voglia di sedersi a tavola.
Ora cucino anche per voi e con voi...
Grazie di cuore... a tutti.

Ingredienti:

Per la pasta brioche:

-550 gr di farina 00
-100 gr di zucchero
-200 gr di ricotta
-la buccia di 1/2 (mezzo) limone biologico grattuggiata
-50 ml di olio di semi insapore
-140 ml di latte
-2 uova 
-1 bustina di lievito di birra in polvere

Per farcire:

-3 mele rosse
-1 noce di burro
-2 cucchiai colmi di zucchero
-2 cucchiai di succo di limone

Poco latte per spennellare il dolce.

Cottura: 5 minuti per ripassare le mele in padella e 35/40 minuti in forno a 180° per la torta

Difficoltà: media

Costo: basso




Preparazione: per prima cosa prepariamo l'impasto, che è esattamente quello delle brioches morbidissime con ricotta e limone , una ricetta assolutamente indovinata e senza burro.
Mettere la farina, lo zucchero, la ricotta, le uova, la buccia di limone grattuggiata, l'olio e il latte tiepido in cui avrete fatto sciogliere il lievito in una ciotola.
Lavorare per una decina di minuti (con l'impastatrice in cui avrete montato il gancio a foglia o a mano), formare dunque una palla, riporla in una ciotola leggermente unta di olio e coprire con la pellicola.
Fare lievitare per due ore o, comunque, fino al raddoppio.
Lavare molto bene le mele e tagliarle a fettine molto sottili.
Sciogliere il burro in una larga padella, aggiungere le fettine di mela, il succo di limone e lo zucchero. Cuocere per quattro/cinque minuti rigirandole con molta delicatezza perchè non si rompano: fare quindi raffreddare.
Quando l'impasto è lievitato stenderlo con il mattarello su un ripiano infarinato formando un rettangolo alto cinquanta centimetri e largo venticinque.
Ritagliare in senso orizzontale delle strisce alte sei centimetri (ne devono venire otto).
Disporre nella parte superiore della striscia le fettine di mela leggermente accavallate.
Sollevare la base delle strisce d'impasto come da fotografia




Arrotolare le strisce formando così le rose e disporle direttamente in uno stampo con il bordo apribile  e diametro di ventiquattro centimetri, rivestito con carta forno bagnata e strizzata.




Una volta preparate tutte le rose, coprire nuovamente con pellicola e fare lievitare ancora per un'ora.
Ora spennellare la superficie del dolce con il latte ed infornare in forno preriscaldato per trentacinque o quaranta minuti.




Sfornare, spennellare ancora con latte e spolverare con lo zucchero a velo.




La torta è pronta... Una fettina per uno... Tanto per far festa!!! Un abbraccio, Cristina.

martedì 6 novembre 2018

Spaghetti cacio e pepe







Tempo fa sono stata con mio figlio per alcuni giorni a Roma. Trovo la cucina di questa città particolarmente golosa.
In una trattoria tipica abbiamo assaggiato alcuni piatti della tradizione: uno di questi, gli spaghetti cacio e pepe. 
Mi è piaciuto tanto che mi sono fatta dare la ricetta.
Per la riuscita di questo piatto è necessario che i pochi ingredienti (cioè il pecorino, il pepe e la pasta) siano di ottima qualità. 



Ingredienti per 4 persone:

-360 gr di spaghetti
-200 gr di pecorino romano
- 1 cucchiaio di pepe nero 
-acqua di cottura della pasta per mantecare


Cottura: il tempo previsto per la cottura degli spaghetti

Difficoltà:bassa

Costo: basso


Preparazione: per prima cosa mettere a bollire una pentola per gli spaghetti con una quantità di acqua inferiore a quella che viene usata di solito (in questo modo sarà più ricca di amido utile per la mantecatura). Gettarvi quindi gli spaghetti.
Pestare i grani di pepe grossolanamente, farli "tostare" in una larga pentola  antiaderente, versarvi dunque un paio di mestoli di acqua di cottura della pasta e mescolare.
Prelevare un po' dell'acqua di cottura della pasta e tenerla da parte.
Scolare gli spaghetti al dente e aggiungerli alla pentola con il pepe, dove proseguiranno la loro cottura (aggiungendo, se necessario, un mestolo dell'acqua di cottura tenuta da parte).
Per la cremina mettere il pecorino in una ciotola e aggiungervi tanta acqua di cottura quanta necessaria ad ottenere un composto morbido e senza grumi.
Quando gli spaghetti sono cotti, allontanare la pasta dal fuoco e inserire la cremina mescolando velocemente.



 La nostra cacio e pepe è pronta, gustare caldissima.
A presto! Cristina.

sabato 3 novembre 2018

Birramisù






Il birramisù è un' alternativa deliziosa al classico tiramisù. Da tempo avevo voglia di provarlo e, per farlo, mi sono ispirata alla  ricetta di Sonia Peronaci, cambiando solo la quantità di alcuni ingredienti.
Devo dire che mentre mi accingevo a prepararlo ero alquanto perplessa, mi sentivo un po' traditrice del dolce tanto amato in tutto il mondo... Invece, alla famiglia è piaciuto eccome!!
Il gusto del birramisù è particolare: ovviamente gli amanti della birra lo adoreranno ma, anche io, che sono completamente astemia l'ho mangiato volentieri.
Si tratta di uno zabaione alla birra aggiunto ad una crema di mascarpone, panna montata e di savoiardi inzuppati (ma non troppo) in una bagna a base di caffè, birra e zucchero.
Allora forza, tutti in cucina a preparare il birramisù...


Ingredienti per 6 bicchieri:

-savoiardi q.b. (io ne ho usati una ventina, dipende dai bicchieri che si usano)
-cacao amaro

Per lo zabaione:

-5 tuorli
-100 gr di zucchero
-50 ml di birra  (io chiara)

Per la crema:

-300 gr di panna da montare
-60 gr di mascarpone

Per la bagna:

-180 ml di birra
-180 ml di caffè
-50 gr di zucchero


Cottura: 15 minuti per lo zabaione

Difficoltà: media

Costo: medio




Preparazione: per prima cosa montare la panna ben ferma e lavorare brevemente il mascarpone con una spatola per ammorbidirlo.
Aggiungere, poca alla volta, la panna al mascarpone mescolando dall'alto verso il basso.
Mettere in frigorifero.
Per la bagna versare la birra in un pentolino, aggiungervi lo zucchero e mescolare sino a che si è completamente sciolto.
Inserire dunque il caffè, mescolare ancora brevemente e far raffreddare.




Per lo zabaione: lavorare lo zucchero con i tuorli d'uovo con le fruste, sino ad ottenere un composto gonfio e spumoso, e unire quindi, poca alla volta, la birra.




Mettere la crema in un pentolino all'interno di una pentola più grande riempita per un terzo con acqua calda.
Lavorare lo zabaione per circa quindici minuti continuando a sbattere con le fruste elettriche.
Fare raffreddare.




Unire dunque il composto di panna e mascarpone allo zabaione mescolando delicatamente.
A questo punto possiamo comporre i nostri bicchieri.
Inzuppare i savoiardi e metterli sul fondo del bicchiere, aggiungere la crema e livellarla: spolverare dunque con il cacao.
Continuare con un altro strato di savoiardi imbevuti, un generoso strato di crema e terminare con altro cacao: ovviamente, il numero degli strati dipende dall'altezza del bicchiere da realizzare...




Il nostro birramisù è pronto... Alla salute vostra e mia!!! La Chicchina.