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sabato 20 gennaio 2018

Polenta concia di Oropa







La polenta concia è un piatto tipico di Oropa.
Ad Oropa, appunto, c'è il famoso santuario dedicato alla Madonna nera, cui noi biellesi siamo molto devoti. Ogni paese della zona  sale ad Oropa tutti gli anni in processione, per invocare protezione ed aiuto.
La polenta concia è una leccornia che tutte le trattorie e ristoranti intorno al santuario  propongono. Questa è la ricetta originale offertami da un oste generoso: per questa preparazione lui usa la toma giovane prodotta con il latte di una particolare razza bovina (la pezzata d'Oropa) ed il burro d'alpeggio...
Non è certo un piatto leggero, ma vale veramente la pena di fare uno strappo  per gustare una simile golosità...

Ingredienti:

-3 hg di farina di mais
-1 litro d'acqua
-1 litro di latte
-2,5 hg di toma giovane
-1,5 hg di fontina
-1 hg di burro di cascina
-2 spicchi d'aglio
-3 foglie di salvia
-scaglie di parmigiano a piacere
-sale
-pepe


Cottura :1 ora

Difficoltà: bassa

Costo: basso.




Preparazione: in un paiolo di rame portare a bollore l'acqua ed il latte con un pugno di farina tolta dal quantitativo previsto (questo per togliere il sapore di acqua bollita).
Quando il liquido raggiunge l'ebollizione aggiungere la farina a pioggia mescolando di continuo, in modo da evitare la formazione di grumi: la polenta deve risultare morbidissima, perchè durante la cottura si addensa parecchio.
Fare cuocere 50 minuti mescolando spesso.
Mentre la polenta cuoce tagliare il formaggio. Fare dunque soffriggere a fuoco dolce il burro con la salvia e l'aglio che andranno poi tolti.
Quasi a fine cottura aggiungere alla polenta il formaggio mescolando perchè si sciolga completamente.
Servire in piatti riscaldati. 
Ogni commensale aggiunge la quantità di burro che desidera, una spolverata di pepe nero ed ecco pronta un'assoluta bontà!



Grazie per essere stati con me. A presto, Cristina.


martedì 16 gennaio 2018

Crocchette di spinaci


 

 


Molto spesso ci si ritrova quasi all'ora di pranzo senza sapere cosa cucinare...le crocchette/ polpette sono un' ottima soluzione; oggi vi propongo queste irresistibili crocchette; di spinaci e ricotta...croccanti fuori (grazie alla panure arricchita di farina di mais) e morbide e gustosissime dentro. Siete abituati alle crocchette di patate? Certo, sono deliziose, ma datemi retta, seguite il mio consiglio, e non ve ne pentirete. E poi rassegnatevi..questa Chicchina ve ne cucinerà di tutti i colori....tanto vale rassegnarsi e provare....


Ingredienti:

-4 hg di spinaci sbollentati e strizzati
-2 hg di ricotta
- 2 uova
-1 hg di parmigiano
-3 cucchiai di pangrattato
-3 cucchiai di farina bianca
-sale
-pepe
-farina di mais, farina bianca e pangrattato in parti uguali per la panure
-olio di semi di arachidi per friggere
-burro
-1 spicchio d'aglio


Cottura: 10 minuti per ripassare gli spinaci già bolliti, 7/8 minuti di frittura per ogni lato

Difficoltà: bassa

Costo: basso




Preparazione: per prima cosa ripassare gli spinaci nel burro e nell'aglio; salare e  pepare. Fare dunque insaporire per dieci minuti. Farli raffreddare e tritarli nel mixer. Metterli in una terrina e aggiungere la ricotta, le uova leggermente sbattute a parte, il parmigiano, la farina e il pangrattato. Dovremmo ottenere un composto leggermente morbido ma consistente.
Con un cucchiaio formare le polpette e passarle nella panure premendo bene.




Scaldare l'olio in un largo tegame e fare la prova con lo stecchino di legno per verificare la temperatura: immergendo lo stecchino se la temperatura è quella giusta si devono formare le classiche bollicine.
Friggere le crocchette poche per volta (molti pezzi abbasserebbero la temperatura). Le crocchette devono essere ben dorate, con una bella crosticina croccante.
A frittura ultimata passarle su carta assorbente, spolverizzarle di sale ed ecco fatto...




Volendo si può abbinare qualche salsina ma, a me piacciono troppo così! Ciao, buon appetito ....io vi aspetto qui!

sabato 13 gennaio 2018

Bocconcini con formaggi, pera e altre bontà




 


Quello che vi vado a "raccontare" è un finger food delizioso: si prepara in pochi minuti, che sono sufficienti per stupire e deliziare chi li assaggia.
Gli stuzzichini sono un vero jolly: si prestano a mille momenti e a mille occasioni.
Il sapore di questi bocconcini deliziosi è deciso e allo stesso tempo dolce e raffinato... Insomma, vi consiglio di provarli.
Le palline devono essere piccole e si devono mangiare in un sol boccone: in questo modo si può gustare al meglio il mix dei vari sapori...
Avete visto i primi fiori del mio giardino? Poverelli, appena sbocciati e già raccolti... ma mi piaceva farveli vedere per sognare insieme l'arrivo della primavera.


Ingredienti:

- 1 pera matura
-poco succo di limone
- 1,5 hg di Asiago fresco
- 70 grammi di gongorzola dolce e cremoso
-50 grammi di gherigli di noce per i bocconcini + 80 grammi per rivestirli
-2 cucchiai di panna da cucina densa
-1 pizzico di pepe nero


Cottura:/

Difficoltà: bassa

Costo: basso




Preparazione:  tagliare l'Asiago a pezzetti piccoli, metterli nel minipimer con il gongorzola, la panna, il pepe e frullare sino ad ottenere un composto liscio e cremoso.
Tritare tutti i gherigli di noce (sia quelli da aggiungere al composto di formaggio, che quelli da usare per "impanare" i bocconcini).
Mettere il composto di formaggi in una ciotola, aggiungere i cinquanta grammi di gherigli previsti e mescolare bene.
Sbucciare la pera, che deve essere dolce, matura, ma soda: tagliarla a pezzetti, spruzzarla con poco succo di limone (per evitare che annerisca) ed aggiungerla al composto precedentemente preparato.
Mettere i restanti gherigli in una ciotolina.
Formare delle palline grandi come grosse noci e rotolarle nella ciotolina con i gherigli, premendo leggermente perchè questi ultimi aderiscano.
Una volta formati tutti i bocconcini metterli in frigo  per un'ora...




Il nostro finger food è pronto, fresco e goloso. Grazie di essere stati con me! Cristina.




martedì 9 gennaio 2018

Plumcake tuttapanna





PITUMPITUMPAAAAA... Avete presente la SUSANNA tutta panna? La bambola cicciotta e simpaticissima "testimonial" dei formaggini Invernizzi?? Non so nemmeno io quanti ne ho mangiati per raccogliere i punti per averla!! Meno male che erano anche buoni e terminare la raccolta è stato un gioco da ragazzi... La SUSANNA era una bambola gonfiabile e deve essere piaciuta molto anche al mio adorato gatto Silvestro, che la usava per rifarsi le unghie... e quindi, la poveretta è ben presto diventata uno straccetto 😭😭!!
Oggi avevo idea di preparare un plumcake (alla fine è questo il dolce preferito per la colazione dalla mia famiglia) e mi è venuta l'idea di farlo a base di panna (e così è scattato il ricordo).
Devo dire che è il plumcake più buono che io abbia mai assaggiato: soffice, morbidissimo, di una delicatezza unica. Inoltre, è molto semplice da praparare: pochi ingredienti, altrettante operazioni e questo dolce davvero notevole sarà pronto... Cosa ne dite?! Lo prepariamo insieme?


Ingredienti:

-4 hg di farina
-2,5 hg di zucchero
-500 ml di panna (preferibilmente quella del banco frigo)
-4 uova
-1 bustina di lievito
-la scorza grattuggiata di mezzo limone biologico
-1 pizzico di sale
-zucchero a velo


Cottura: 50/55 minuti in forno preriscaldato a 170°

Difficoltà: bassa

Costo: basso




Preparazione: separare i tuorli dagli albumi.
Montare a neve ben ferma gli albumi con un etto di zucchero.
In un'altra ciotola mettere i tuorli con lo zucchero rimanente, lavorare molto bene con le fruste, aggiungere la panna (sempre sbattendo) e, quindi, inserire la farina, il lievito e la vanillina.
Quando il composto è ben amalgamato e montato aggiungere gli albumi mescolando dal basso verso l'alto.
Imburrare ed infarinare uno stampo da plumcake.
Versare l'impasto nello stampo e livellarlo.
Infornare e lasciare cuocere per il tempo previsto. 
A cottura ultimata lasciare ancora il dolce nel forno spento con lo sportello aperto.
Sfornare e prima di sformare il plumcake passare la lama di un coltello lungo i bordi dello stampo per facilitare l'operazione. 
Spolverare abbondantemente con lo zucchero a velo: è un dolce dalla bontà sorprendente, si scioglie in bocca. A presto, la Chicchina.


sabato 6 gennaio 2018

Penne al radicchio






La pasta al radicchio è davvero buonissima e, prima che finisca la stagione di questo ortaggio dalle molteplici virtù, volevo condividere con voi questa ricettina niente male.....il connubio pasta-verdura, inoltre, è nutriente e dietetico (aspetto da non sottovalutare dopo le tavolate delle feste appena passate). Allora la fate con me?

Ingredienti per 4 persone:

-1 cespo di radicchio trevigiano
-3,5 hg di penne
-1 cipolla
-1 hg di pancetta affumicata
-100 ml di panna da cucina
-70 grammi di parmigiano
-sale
-pepe nero
-olio d'oliva

Cottura: 10 minuti per il sugo + il tempo necessario alla cottura della pasta

Difficoltà: bassa

Costo: basso




Preparazione: lavare molto bene il radicchio, spezzettare le foglie. In un tegame rosolare la pancetta; aggiungere la cipolla tritata finemente e farla appassire. 
Inserire ora il radicchio, salare, pepare e lasciare stufare pochi minuti.




Aggiungere la panna e terminare la cottura. 
Portare a bollore una pentola con abbondante acqua salata, gettarvi le penne, lessarle al dente. Condirle direttamente nel tegame con il sugo di radicchio, spolverare con abbondante parmigiano, ancora un pizzico di pepe e il gioco è fatto.




Buon appetito, Cristina.