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lunedì 16 ottobre 2017

Crostata con pere, noci e confettura di susine







Questa crostata è una delizia... Il suo profumo ha invaso la mia cucina e devo fare uno sforzo enorme per non mangiarmene mezza ancora calda (potrei far finta di non averla fatta, in fondo😜): visto che sono generosa,  resisto e vi passo la ricetta che proviene direttamente dalla mia fantasia.
Si tratta di una frolla, un velo di confettura di susine, pere e noci... tutti ingredienti meravigliosi con cui non si può fallire: è semplice da realizzare e anche relativamente economica.
Se volete prepararla con me procuratevi i pochi ingredienti necessari e, in un battibaleno, questa bontà sarà sulla vostra tavola per il vostro piacere...


Ingredienti:

Per la frolla:

-3,5 hg di farina
-1 hg di zucchero
-1 uovo + 1 tuorlo
-1,3 hg di burro
-1 pizzico di sale

Per farcire:

-4 cucchiai di confettura di susine
-3 pere williams
-50 grammi di gherigli di noci
-1 cucchiaio di zucchero


Cottura: 40 minuti di forno preriscaldato a 180°

Difficoltà: bassa

Costo: basso




Preparazione: per la frolla mettere la farina, lo zucchero, il burro morbido a pezzettini (quindi tirato fuori dal frigo un'ora prima del suo utilizzo), l'uovo e il tuorlo. Impastare velocemente gli ingredienti aiutandosi all'occorrenza con due/ tre cucchiai di acqua fredda: formare una palla e farla riposare in frigo per almeno mezz'ora.
Sbucciare le pere, eliminare il torsolo e tagliare a spicchi non troppo spessi.
Passata la mezz'ora prendere frolla dal frigorifero e stenderne tre quarti in uno stampo con diametro ventisei centimetri avendo cura di formare un bordino lungo la circonferenza dello stampo.

 


Sulla base di frolla spalmare la confettura



e, quindi, disporre le fettine di pera e i gherigli di noce.
Spolverare dunque con un cucchiaio di zucchero.

 

Con l'impasto rimanente formare tante striscioline che disporrete a grata sulla superficie della crostata.



Infornare ora in forno preriscaldato per il tempo indicato.
Sentirete che profumino delizioso...Vi consiglio di non spolverare il dolce con lo zucchero a velo: è bellissima così, un po' rustica ma di una bontà unica.
Vi abbraccio tutti, buona settimana!!! Cristina.

venerdì 13 ottobre 2017

Cioccolata calda al profumo di cannella







La cioccolata calda è una coccola, quando fa freddo o quando si ha bisogno di qualcosa che ci riscaldi il cuore...
A me piace sempre, ed ora che le giornate si accorciano e le temperature iniziano a cambiare, ho ripreso a prepararla: è una preparazione veloce, facile e anche economica; c'è chi utilizza il cioccolato fondente, ma a me piace così: risulta più leggera... Ehm...No, quella montagna di panna non è per me, è per il gatto!!!!😏😁
Questa volta ho scelto di aromatizzarla con la cannela, ma è possibile profumarla con la vaniglia, il rum o quello che ci suggerisce il nostro gusto personale...
Venite in cucina che la prepariamo??


Ingredienti per 1 tazza di cioccolata:

-200 ml di latte intero
-2 cucchiai rasi di cacao amaro (circa 50 gammi)
-1 cucchiaio di zucchero
-1 cucchiaino di fecola o amido di mais
-1 pizzico di cannella

Cottura: 5/6 minuti

Difficoltà: bassa

Costo: basso




Preparazione: in una ciotolina setacciare il cacao, la fecola (o l'amido di mais), lo zucchero e la cannella.
Versare ora le polveri in un pentolino ed aggiungere qualche cucchiaio di latte freddo: mescolare dunque molto bene (sino ad eliminare tutti gli eventuali grumi).
Mettere il pentolino sul fuoco a fiamma bassa ed aggiungere a filo il latte (poco alla volta).
Mescolare la cioccolata e cuocerla sino alla densità desiderata: io consiglio di allontanarla dal fuoco quando inizia a velare il cucchiaio.
Versare nella tazza (carina la mia, neh?) e guarnirla con panna montata...




A presto, io vi aspetto qui... la mia cucina è sempre aperta! Cristina.

mercoledì 11 ottobre 2017

Biscotti al burro con lo sparabiscotti







Sono andata in un supermercato con la precisa intenzione di comprare stampi, formine o comunque qualche attrezzuccio da pasticceria: non certo perchè io non ne abbia... No, è che non resisto, come quando da piccola mi facevo comprare dalla mamma pentoline, piattini e tutto quello che, da grande, mi sarebbe piaciuto così tanto...
Ed ecco che, girando tra una corsia e l'altra, mi appare LUI: LO SPARABISCOTTI.
In realtà ne possiedo già uno che non ho nemmeno avuto il coraggio di tirare fuori dalla scatola: non so perchè, forse mi intimoriva...
Questo appartiene ad una linea che si chiama Ernesto ed il nome mi è subito piaciuto.
Allora ho preso una decisione: io ed Ernesto saremmo diventati amici... e così è stato: con un po' di calma ho imparato ad usarlo e, devo dire, che è davvero facile e divertente.
La ricetta che segue non è frutto di lunghe elucubrazioni mentali, è semplicemente scritta nella scatola dello sparabiscotti: mi sono fidata... ed ho fatto bene.
Se volete fare i biscotti con me ed Ernesto seguitemi in cucina.

Ingredienti :

Per i biscotti:

-3 hg di farina (00)
-2 hg di burro
-2 hg di zucchero
-1 fialetta di aroma vaniglia
-1 uovo

Per decorare:

-ciliegie
-zucchero in granella
-codette colorate


Cottura: 10 minuti in forno preriscaldato a 200°

Difficoltà: media

Costo: basso




Preparazione: la ricetta in se è molto semplice; è necessario però adottare alcune precauzioni: la più importante è che le teglie su cui verranno cotti i biscotti non devono essere nè imburrate nè rivestite con carta forno (in questo modo l'impasto dei biscotti aderirà alla piastra e si staccherà dallo sparabiscotti).
Mettere nel mixer il burro morbido, lo zucchero, l'uovo e l'essenza di vaniglia: azionare e lavorare sino a che l'impasto è omogeneo e quasi spumoso. A questo punto aggiungere la farina (gradualmente) e  proseguire la lavorazione sino a che otterrete una pasta liscia.
Montare la trafila che si preferisce (nella mia confezione ce ne sono dieci), dare all'impasto una forma cilindrica e infilarlo nello sparabiscotti.
Ora siete pronti per formare i biscotti.
Appoggiare lo sparabiscotti direttamente sulla teglia e premere sull'impugnatura fino a sentire uno scatto: ecco fatto, il biscotto è stato SPARATO.
Procedere così e, se si desidera avere biscotti di forma diversa, cambiare trafila.
Una volta esaurito l'impasto decorare i dolcetti con quello che si preferisce




 ed infornare tenendo presente che debbono essere appena dorati.
Avere l'accortezza di preparare almeno tre teglie perchè i biscotti vanno sparati su teglie fredde... 

 


Visto com'è divertente?! Tanti saluti e baci da me... e da ERNESTO!

lunedì 9 ottobre 2017

Seppioline con i piselli







Quando cucino questo piatto metto tutti d'accordo: con poca spesa e un minimo d'impegno si porta in tavola un secondo goloso e saporito.
Si tratta di un piatto molto diffuso ed apprezzato.
Io acquisto le seppioline già pulite, altrimenti è necessario spellarle, eliminare il becco e la vescica con l'inchiostro: le seppioline vanno poi sciacquate bene sotto l'acqua corrente; io uso piselli freschi o surgelati ed in entrambi i casi il risultato è davvero ottimo.
Se volete seguirmi vi racconto come preparo questa deliza (ovviamente a modo mio).

Ingredienti per 4 persone:

-1 kg di seppioline
-4 hg di piselli (io freschi)
-4 hg di passata di pomodoro
-5 cucchiai di olio d'oliva
-1 cipolla di medie dimensioni
-1/2 spicchio d'aglio
-prezzemolo
-1/2 bicchiere di vino bianco secco
-brodo vegetale q.b.
-sale
-pepe nero
-origano

Cottura: 40 minuti

Difficoltà: media

Costo: medio




Preparazione: lavare molto bene le seppie dopo aver eliminato il becco, la vescica con l'inchiostro e averle spellate. Tagliarle metà a listarelle e metà lasciarle intere.
Mettere al fuoco una pentola capace, aggiugervi l'olio, un po' di prezzemolo tritato, l'aglio e la cipolla sminuzzati e fare soffriggere brevemente,




Inserire le seppioline, salare, pepare, profumare con l'origano e cuocere cinque minuti perchè si insaporiscano bene.




Bagnare con il vino bianco e farlo sfumare: a questo punto aggiungere i piselli




e la passata di pomodoro.




Cuocere per circa quaranta minuti aggiungendo via via brodo vegetale caldo.
A cottura aggiustare di sale, macinare un po' di pepe nero e profumare nuovamente con prezzemolo tritato.




Il piatto è pronto, grazie di essere passati di qui! Un abbraccio, Cristina!!

sabato 7 ottobre 2017

Torta di mandorle, mele e pere








Ho fatto una tortina... Ragazzi, che buona! L'ho preparata così, a caso, con ingredienti che sono una garanzia di bontà: mele, pere e mandorle... tante mandorle.
La consistenza di questo dolce è morbida, quasi umida e questo la rende ancora più golosa, se possibile; è speciale a colazione ma, se accompagnata da crema inglese o da una pallina di gelato, diventa un dessert da fine pasto da leccarsi i baffi.
Deve cuocere almeno quaranta minuti, per via della quantità di frutta presente nell'impasto e nella superficie.
Se volete prepararla con me seguitemi e vedrete che non ci vuole poi molto a regalare alla vostra famiglia una colazione buonissima.


Ingredienti:

-2 hg di mandorle
-2 hg di zucchero
-2,5 hg di farina
-70 ml di olio di semi di girasole
-150 ml di latte
-3 uova
-la scorza grattuggiata di mezzo limone
-2 pere (circa 4 hg)
-2 mele (circa 4 hg)
-30 grammi di mandorle a lamelle
-1 bustina di lievito


Cottura: 40/45 minuti in forno preriscaldato a 180°

Difficoltà: bassa

Costo: basso




Preparazione: sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e la scorza di limone grattuggiata.
Tritare le mandorle.
Continuando a sbattere, inserire l'olio e il latte: proseguire dunque  con la farina setacciata insieme al lievito e alla farina di mandorle.
Sbucciare mele e pere: tagliarle metà a cubetti e metà a fettine.
Aggiungere i cubetti di frutta all'impasto.
Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera con diametro 24 centimetri, versarvi l'impasto, livellarlo e disporre sulla superficie le fettine di mela e pera secondo il vostro gusto.
Terminare con le lamelle di mandorle .




Infornare la torta in forno preriscaldato: mi raccomando di verificare la cottura del dolce inserendo una stecchino che, a cottura, deve risultare asciutto.  Cospargere di zucchero a velo.




La torta è pronta, metto su il caffè... Venite? Vi aspetto, Cristina.